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Domanda: Un ragazzo di 17 anni in continuo conflitto con se stesso

Pubblicato da in Domande e Risposte ·
Tags: conflittosestessoorientamentosessualedubbiogayomofobiainteriorizzataeterosessuale
Buonasera Dottore, sono un ragazzo di 17 anni, quasi 18, che da poco più di un mese è in continuo conflitto con se stesso... 

Mi scuso già per la probabile lunghezza del testo e so che da questo sito e da internet non si possono fare analisi specifiche però volevo assolutamente un suo consiglio perché io non mi riconosco più... 

Sono sempre stato bene ma il 20 aprile ho avuto un virus intestinale con mal di testa e vomito e io da bravo stupido sono andato a leggere su internet e ho visto aneurismi sclerosi multiple ecc, alla vista di disfunzioni erettili su sclerosi multipla ho provato a masturbarmi, cosa che io faccio quasi 2 volte al giorno da circa 3 anni sempre con video etero e mai gay. 

Da li mi sono chiesto e "e se fossi gay?" ho avuto il panico, pensavo alle ragazze e non mi facevano più effetto. Ne ho parlato con i miei genitori e sono andato da un neuropsicologo che mi ha dato consigli utili, soprattutto che a 17 anni non si può diventare gay da un momento all'altro... da li la mia ansia si è trasportata anche sulla mia relazione con la mia ragazza (fidanzati da 9 mesi) che è sempre andata bene, anzi, prima di questi eventi l'amavo da impazzire ma ora non lo so più... 

Dalla mia ragazza l'ansia poi è tornata ai tumori, poi alla paura di impazzire di perdere la memoria, della vocazione e della derealizzazione (tutti letti in internet, di cui poi sentivo sintomi ovunque). Ho lasciato perdere lo psicologo perché mi voleva dare dei farmaci e io a 17 anni non li voglio prendere assolutamente... Ho abbandonato i pensieri omosessuali ma vedendo che la mia relazione non cambiava e non tornava come prima ho ricominciato a pensare al fatto di essere gay... 

Non lo so più che ho in testa... Nella mia famiglia non ci sono mai stati problemi, sempre avuto l'affetto dei miei genitori... Ho sempre voluto bene a tutti e due e ho preso molte cose da mia madre, soprattutto il carattere ansioso... Ho sempre avute cotte per ragazze, fin da bambino sono stato fidanzato 3 volte e su una sono stato male per 2 anni, mi sono sempre eccitato, diciamo, alla vicinanza di una bella ragazza e a un pensiero erotico su di lei ma ora non più... Da quando ho questi pensieri mi sembra che le donne non mi facciano più effetto, il loro corpo non mi da più eccitazione come prima, solo a volte e ho sempre il pensiero fisso che voglia baciare un maschio di cui l'idea non mi fa schifo e non capisco perché... 

Ho letto di omosessualità repressa ma ho letto anche che non esiste, penso di di avere un omofobia interiorizzata perché letta su internet e quindi che prima o poi dovrò accettare di esserlo ma io non voglio... 

Ora vado da una naturopata che fa counselling e mi sta aiutando a superare questo momento che lei dice sia normale a quest'età... tante volte ho paura di diventare donna, si sentirmi donna quindi omosex, bisex o trans... Non so più che fare questi pensieri mi stanno attorno sempre e se li abbandono devo riprenderli per cercare al 100% di avere la risposta che voglio.

Aiutatemi, mi dia un consiglio... 

Ah e poi quando leggo di persone che se incontrano un ragazzo si scoprono bisessuali o attratte da questo mi viene l'ansia e non so cosa pensare... 

Lei che dice?!

Risposta:

Gentile lettore, grazie per aver condiviso la sua storia con noi, provo a risponderle per punti cercando di fare ordine tra quanto scritto.

Partiamo da un presupposto, Benessere Sessuale (www.benessere-sessuale.it) ha uno scopo informativo e non curativo, anzi, curarsi online non è da suggerire e può dare conseguenze iatrogene inducendo dubbi che aggravano determinati stati emotivi (tendenzialmente ansiosi) piuttosto che rassicurando. Personalmente utilizzo i contenuti sul sito come accompagnamento delle terapie svolte in studio e la invito a utilizzare internet come fonte di informazioni ma a confrontarsi sempre di persona con uno specialista nel caso ritenga di avere un problema conseguente a quanto letto.



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