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Domanda: Come posso aiutarlo se lui è egoista?

Pubblicato da in Domande e Risposte ·
Tags: egoismoassertivitàliberoarbitriopreliminarieccitazione
Ho una relazione da tre anni, siamo molto innamorati ed abbiamo un ottimo feeling di coppia. Il problema che sta minando la serenità tra di noi è che trascura i preliminari che per me sono importantissimi e che nel passato mi erano stati fatti senza grandi problemi e con una bella complicità. 

Io nei suoi confronti non ho limiti, lui è pienamente soddisfatto soprattutto del rapporto orale che nei precedenti rapporti era mancato e che con l'andar del tempo è stata causa di allontanamento, tradimento e separazione. 

Lui mi ha confidato di avere poca esperienza perché le precedenti partner erano molto inibite e non amavano farsi toccare o leccare, e che quando ha provato il sesso orale ha provato disgusto a causa della scarsa igiene. Lui ha sempre concentrato tutto sulla penetrazione e si sente molto orgoglioso delle dimensioni del proprio pene. Lui pensa che questo basti e probabilmente nessuna donna prima gli ha detto sfacciatamente che per noi donne non è così... Io gli ho parlato tantissimo di me, dei miei desideri, lui chiede tempo... si avvicina a me, ma poi sembra dimenticarsene... mi bacia le parti intime come se fosse un premio... una tantum... io tutte le volte, anche perché mi piace farlo e mi eccita molto. Lui dice di non farglielo mancare mai... ma lui lo fa a me quello che non vorrebbe per se!!! Alle volte dice che è giusto che io non lo faccia a lui perche lui non lo fa a me... e quindi mi cascano le braccia, perché significa che piuttosto che farlo a me lui ci rinuncerebbe pure (ma io non riesco a non farlo...mi piace!!) e capisco quindi il disagio che vive. 

Ma non è solo il sesso orale... mi accarezza pochissimo, non ha mai avuto la curiosità di farmi arrivare all'orgasmo con le mani o con la lingua... insomma tutto si riduce al rapporto che vivo in modo intenso e coinvolgente, anche perché sono molto innamorata, ma spesso non arrivo all'orgasmo perché non sono precedentemente stimolata in modo sufficiente e quando proprio non resisto più mi stimolo il clitoride durante il rapporto per arrivare all'orgasmo... ma vorrei che li facesse lui, sarebbe più eccitante o che mi facesse venire con il sesso orale. 

Io non credo che sia questione di tempo... ma solo di inesperienza ed egoismo... lui dice che cambiare a 50 anni è difficile ma dice di amarmi tantissimo e di voler trovare la strada... ma ogni volta siamo da capo a dodici ed il nostro rapporto si sta incrinando. 

Come posso aiutarlo? Gli ho chiesto di essere sincero, di dirmi se certi preliminari gli fanno schifo... Lui ha paura che io lo lasci se lo ammette. Mi chiedo però se sia giusto per me vivere la mia sessualità in modo incompleto. Alle volte mi masturbo per provare quella'orgasmo trascinante che solo il clitoride sa darmi. 

Io credo che lui sia molto "schizzinoso" e concentrato su di se e su quello che piace a lui. Lui adora il seno e non fa altro che toccarlo e baciarlo... ma la mia zona erogena più forte non è quella!!! Però quella visto che piace a lui la tocca e la bacia... capito perché dico che è egoista? 

Non bacia il mio seno per far piacere a me... lo fa per lui, per eccitarsi. 

Se mi tocca le parti intime non si eccita, se tocca il seno si... mi dia un consiglio su come arrivare alla completa armonia... non posso credere che il nostro rapporto sia destinato a rovinarsi per questo... perché lui non riesce a sbloccarsi? La sua risposta è che "non gli parte lo stimolo". 

Grazie per la risposta che spero voglia darmi.

Risposta:

Gentile lettrice, grazie per aver condiviso la sua storia con noi.

Le rispondo partendo da un aspetto personale del suo benessere sessuale, il tema della masturbazione.
Nella sua domanda cita la masturbazione come un qualcosa a cui fa ricorso "a volte" come alternativo al piacere nella sessualità e che quindi non vive con regolarità ma che rappresenta quasi un "piano B" a cui fare riferimento per l'insoddisfazione del rapporto sessuale.
Le sottolineo che non c'è un motivo oggettivo per cui il piacere vissuto durante la masturbazione debba essere messo in secondo piano rispetto a quello provato all'interno del rapporto sessuale, né è necessario o opportuno che all'interno di una relazione di coppia la sessualità individuale venga messa in secondo piano. Se la masturbazione è ciò che al momento risulta più piacevole, mantenerla inserita all'interno della relazione di coppia potrebbe essere una necessità per il benessere di entrambi.

Il tema principale della sua domanda è comunque la comunicazione tra lei e il suo partner.

Continua...


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