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Anorgasmia, quanto c'è di problematica psicologica?

Pubblicato da in Domande e Risposte ·
Tags: anorgasmiapsicologicofisicofrigiditàmasturbazione

Domanda: Anorgasmia, quanto c'è di problematica psicologica?

Gentile Dottore, vorrei farle qualche domanda in merito alla mia anorgasmia che sfiora la frigidità.
Ho 20 anni e ho rapporti da quando ne avevo 16. Ho avuto un ragazzo tra i 16 e i 18 anni con i quali avevo frequenti rapporti, molti dei quali dolorosi. Inizialmente ero quantomeno coinvolta mentalmente pur non provando niente che si avvicinasse all'orgasmo fisico, poi anche il coinvolgimento mentale è svanito ed è subentrata una condizione di frigidità in cui provavo dolore forte nella penetrazione. Ci siamo lasciati, quest'ultimo era uno dei probabili motivi.
Dopodiché ho cambiato diversi partner (forse per cercare quello che finalmente potesse darmi soddisfazione) , alcuni occasionali ma mai, mai ho provato piacere nell'atto. Né con la penetrazione, né col sesso orale e non sono nemmeno mai riuscita a masturbarmi.
Probabilmente c'entra il fatto che io non mi senta molto a mio agio/sexy col mio corpo (seno troppo piccolo, gambe poco lunghe) ma anche con ragazzi che riuscivano a farmi sentire bella, il problema si ripresentava puntualmente: insensibilità totale.
Le uniche volte che posso dire di aver sperimentato qualcosa di simile a un orgasmo è stato in sogno, più di una volta. Un piacere così forte da svegliarmi in preda alle contrazioni. Ed è da quello che so cosa possa voler dire un orgasmo (vagamente) ed è per questo che sono consapevole di non averlo mai provato "nella realtà".
Ormai sono mi sono arresa quasi del tutto (ed ho solo 20 anni) e tutte le volte che finisco a letto con un ragazzo, una delle prime cose che gli dico è "non ti affannare troppo, tanto non ho mai avuto un orgasmo". Cosa che loro prendono come una sfida, un'inutilissima sfida.

Secondo lei da cosa potrebbe derivare tutto questo? Quanto c'è di problematica psicologica e quanto di problematica fisica? Non ho mai avuto il coraggio di rivolgermi a qualcuno e non saprei nemmeno a chi rivolgermi.
Ringraziandola del tempo dedicatomi, Cordiali saluti.

Risposta:

Gentile lettrice, non si arrenda.
La difficoltà a raggiungere l’orgasmo è un problema condiviso da molte donne e spesso viene definito con parole come "frigidità" come da lei indicato. In sessuologia questo termine non è molto condiviso, perché tende a descrivere la persona nel suo complesso (è frigida, come se il termine ci aiutasse a conoscerla meglio) e rispecchia un modo superato di descrivere l’anorgasmia. Questo problema non coinvolge tutta la persona, ma specificatamente la sua sessualità.

Continua...



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